Recensione concerto Koinè @ Auditorium San Fedele, 18 maggio
Mercoledì 18 maggio 2011 presso l’Auditorium San Fedele si è svolto il penultimo concerto della rassegna di musica contemporanea Koinè, un recital del pianista Alfonso Alberti.
Il programma della serata ha visto alternarsi una selezione dei celebri Studi di Gyorgy Ligeti a ben cinque prime esecuzioni di compositori dalle estetiche molto differenti: Yochi Sugiyama, Osvaldo Colucchino, Riccardo Panfili, Alessandro Melchiorre e Karol Beffa.
La serata è stata dedicata al compositore Christophe Bertrand, prematuramente scomparso nel 2010 all’età di 29 anni. Durante la presentazione della serata il direttore artistico di Koinè Ivan Fedele ha tenuto a precisare che se avesse avuto la possibilità di continuare a comporre, Bertrand sarebbe potuto diventare una delle 4 o 5 figure più importanti a livello internazionale. Nonostante ciò non si possa avverare, fortunatamente il giovane talento ci ha potuto lasciare una grande mole di meravigliosi lavori, e il concerto è iniziato appunto con un suo brano, Haiku.
Alfonso Alberti, pianista e musicologo che svolge un’intensa attività in Europa e negli Stati Uniti, ha interpretato con disinvoltura e chiarezza le impervie ed enigmatiche pagine degli Studi di Ligeti. Con grande attenzione ad ogni frammento melodico che incessantemente si sviluppa secondo insondabili algoritmi o accrescimenti frattali, Alberti ha mantenuto a fuoco le idee ritmiche di derivazione africana che rendono queste composizioni così magicamente complesse e allo stesso tempo trascinanti.
All’interno della cornice costituita da questo caposaldo della letteratura pianistica, Alberti ha saputo far risaltare le cinque prime esecuzioni assolute (quattro delle quali su commissione de I Pomeriggi Musicali), di autori molto differenti tra loro, spaziando da Alessandro Melchiorre, compositore affermato e radicato nella città di Milano, a Karol Beffa, compositore francese che ha presentato due studi nell’ambito di “Suona francese”, iniziativa promossa dall’ambasciata di Francia in italia e dal Centre Culturel Francais di Milano.
Al termine della serata, Alberti ha eseguito come bis un brano di Niccolò Castiglioni.
Unendomi al pensiero espresso durante la presentazione del concerto da Ivan Fedele, mi auguro che l’anno prossimo sia possibile riproporre questa rassegna, che permette di seguire gli sviluppi dell’arte compositiva internazionale, ascoltando brani interpretati con grande attenzione da artisti di altissimo livello che nella maggior parte dei casi hanno avuto a che fare direttamente con i compositori.
Ricordo che la rassegna non è ancora terminata e invito non solo gli amanti della musica contemporanea, ma anche chi non ha ancora idea di cosa succeda nel mondo dei compositori odierni, di ascoltare l’ultimo concerto di Koinè, che si terrà venerdì 27 maggio presso il Teatro Dal Verme e vedrà l’orchestra de I Pomeriggi Musicali, diretta per l’occasione da Andrea Pestalozza, interpretare brani di Niccolò Castiglioni, Unsuk Chin e Beat Furrer.






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