Recensione e foto di Heike Has The Giggles @ Carroponte (24/08/10)
Un rock ‘n’ roll che fa ballare, caratterizzato da riff di chitarra e una sezione ritmica di tutto rispetto fanno degli Heike Has the Giggles una vera e propria chicca del panorama undeground italiano.
In molti se ne sono già accorti, ma l’inclemenza del meteo milanese (in serata, infatti, un temporale ha rischiato di far slittare la data) scombussola i programmi e porta al Carroponte di Sesto San Giovanni meno gente di quanta ci si aspetterebbe.
Il live inizia verso le 23 e si parte subito forte: le dita di Emanuela Drei viaggiano fluide come al solito sulla chitarra e sfornano riff orecchiabili, ma mai banali, senza virtuosismi e con una sicurezza propria del vecchio bluesman. Anche la voce non tradisce: è come da disco e non stecca, dimostrando un’indipendenza tra chitarra e voce che ne fa un caso più unico che raro nel panorama rock italiano.
Il basso di Matteo Grandi è potente e il ragazzo è scatenato sul palco, mentre la batteria di Guido Casadio picchia duro col giusto tiro.
Il suond dei 3 è essenziale, ma non povero e ti fa sentire di casa a Londra. I testi, in un inglese decisamente credibile, sono giusti per il suono della band.
Il concerto scorre veloce tra pezzi dal nuvo album e una cover di “Crazy in Love” molto ben fatta. E si arriva già ai bis. 2 canzoni e poi i saluti!
I ragazzi sono bravi, ma “Sh”, non ditelo troppo in giro!
Qui le foto del concerto!


![l[1] l[1]](http://www.eyeonmusica.it/wp-content/uploads/2011/08/l1-150x150.jpg)









